Chiara Sacchi
Tacchinelle in fuga

Una due giorni al rifugio Falc

Gita di due giorni adatta anche ai bambini



La nostra gita parte da Laveggiolo, frazione di Gerola. Per arrivarci, dopo il centro del paese, seguire i cartelli sulla destra che segnano la frazione. Dopo una serie di tornanti si arriva al piccolo nucleo di case, con un piccolo parcheggio, dove lasciamo l'auto e seguiamo i cartelli che indicano il Rifugio Falc, che sarà la nostra meta di questa due giorni.

In circa 1h e mezza (2 ore con i bambini) arriviamo al Rifugio Trona Soliva seguendo il sentiero che taglia diversi tornanti della strada agrosilvo - pastorale. Arrivati al rifugio ci fermiamo per due buonissime fette di torta.šŸ° Dopo aver fatto merenda ripartiamo e il segnavia ci dà ancora un ora di cammino per arrivare al rifugio...Ce ne impiegheremo un po' di più perchè lungo il percorso ci fermiamo ad ammirare le marmotte. Proseguiamo e sulla sinistra si inizia a vedere il Lago d'Inferno.
Il sentiero non presenta particolari difficoltà, si sviluppa in costa e bisogna solo prestare attenzione a qualche pezzetto stretto e un po' franato, ma nulla di pericoloso. Ultima salita e finalmente dall'alto vediamo il rifugio.

Ad accoglierci c'è Elisa, che con i suoi due cani, ci dà il benvenuto! Il rifugio è molto curato, in ogni suo particolare, i fiorellini sui tavolini e le lanterne sulla terrazza esterna, della buona musica in sottofondo; c'è persino una biblioteca con un bel po' di libri. Sistemiamo gli zaini e usciamo, fuori c'è un tramonto spettacolare, che durerà per diverse ore!!!!
Ceniamo e poi ultima uscita serale prima della dormita.

La mattina ci svegliamo presto perchè vogliamo vedere se si riesce a trovare qualche stambecco, ma nulla... nessun animale all'orizzonte. Facciamo colazione e poi con gli zaini in spalla rientriamo con una deviazione sul sentiero passando dalla bocchetta di Trona, ammirando il versante che dà sulla Val Biandino e la Val Varrone (entrambe in provincia di Lecco) e il fortino militare. Scavalliamo e torniamo al sentiero che si ricongiunge con quello dell'andata, passando nuovamente per il Rifugio Trona Soliva e tornando a Laveggiolo.

Questa escursione è adatta anche a bambini allenati a camminare, noi infatti l'abbiamo fatta con i nostri figli di 8 e 10 anni.
Consiglio sempre di portare indumenti pesanti e un antivento poiché in quota bastano un po' di nuvole e un po' di vento e la temperatura scende parecchio.

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